DOSSIER OPPORTUNITÀ
PREDISPOSTO PER

Centri nazionali di adattamento - unire il livello nazionale con i livelli regionali e locali coinvolti (governance multilivello) (horizon-miss-2026-01-clima-01)

A cura di – SEF Consulting
Ambito
Europea
Scadenza
23/09/2026
Obiettivo
Innovazione
Beneficiari
Centro di ricerca
ETS
Grande Impresa
Media Impresa
Micro Impresa
Piccola Impresa
Pubblica amministrazione
Cosa Finanzia
Consulenze
Formazione
Personale
Spese generali
Agevolazione
Fondo Perduto:
100%
Indietro
Ambiti di applicazione
TELECOMUNICAZIONI, PROGRAMMAZIONE E CONSULENZA INFORMATICA, INFRASTRUTTURE INFORMATICHE E ALTRE ATTIVITÀ DEI SERVIZI D'INFORMAZIONE - ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA; ASSICURAZIONE SOCIALE OBBLIGATORIA - ALTRE ATTIVITÀ DI SERVIZI
Dotazione finanziaria
10.000.000 €
Tipologia
Contributo a fondo perduto: 100%
Data apertura
04/02/2026
Data chiusura
23/09/2026
OBIETTIVO
L’obiettivo del topic è rafforzare la governance multilivello dell’adattamento climatico creando e consolidando National Adaptation Hubs che mettano in connessione il livello nazionale con i livelli regionali e locali già impegnati nella Mission. La logica è trasformare la Mission in un’infrastruttura stabile di coordinamento, apprendimento reciproco e mobilitazione istituzionale, in modo da sostenere gli Stati membri, le regioni e le autorità locali nell’attuazione dei requisiti europei sull’adattamento climatico e nell’aggiornamento dei piani di adattamento. Il topic mira anche a diffondere le soluzioni della Mission oltre il perimetro delle regioni e autorità già attive, rafforzando le opportunità di peer learning e il raccordo tra livelli di governo.

BENEFICIARI
Formalmente valgono le regole generali di Horizon Europe: possono candidarsi organizzazioni di diversa natura, purché abbiano capacità operativa e finanziaria adeguata. Per le azioni collaborative Horizon, in via generale, il consorzio richiede almeno 3 soggetti giuridici indipendenti stabiliti in 3 diversi Paesi UE o associati, con almeno uno stabilito in uno Stato membro UE. Nel merito del topic, il testo chiarisce però un punto importante: regioni e autorità locali sono il principale gruppo target e non sono necessariamente attese come partner diretti del consorzio; devono soprattutto beneficiare del progetto. Questo significa che il consorzio ideale tende a includere soggetti con forte capacità di coordinamento, policy support, networking istituzionale, climate adaptation governance, knowledge management e facilitazione interistituzionale.

AGEVOLAZIONE
Il topic ha una dotazione indicativa di 10 milioni di euro e la Commissione indica come contributo UE atteso circa 10 milioni per progetto, con previsione sostanziale di un solo progetto finanziato. Trattandosi di CSA, il funding rate è fino al 100% dei costi eleggibili. Il topic introduce anche una previsione specifica molto rilevante: i beneficiari possono fornire sostegno finanziario a terzi, esclusivamente in forma di grant, per permettere la costituzione, l’animazione e la facilitazione dei National Adaptation Hubs. È previsto al massimo un grant per ogni Stato membro o Paese associato e il contributo massimo per singolo terzo è di EUR 200.000.

COSA FINANZIA
Il topic finanzia soprattutto attività di coordinamento e supporto. In concreto, il progetto deve strutturare hub nazionali di adattamento, uno per ciascun Paese UE e almeno una facility orizzontale per i Paesi associati, con impostazione leggera, agile e flessibile, come task force o working group che riunisca i punti di contatto rilevanti dei diversi livelli di governance. Gli hub devono proseguire ed estendere il lavoro già avviato dalla Mission, costruire sulle priorità del Mission Implementation Plan, riflettere le strategie e i piani nazionali di adattamento, integrare i temi del futuro European Climate Adaptation Plan e contribuire concretamente agli sforzi di autorità nazionali, regionali e locali. Il progetto deve inoltre creare schemi strutturati di raggruppamento e pairing tra regioni e attori locali con sfide simili, anche tra territori più avanzati e territori meno avanzati, per accelerare apprendimento reciproco, replicazione e diffusione delle soluzioni. Sono quindi centrali networking, animazione, scambio tra pari, supporto metodologico, coordinamento istituzionale, dissemination e raccordo strategico.

SCADENZA
dal 4 febbraio al 23 settembre 2026

AMBITO TERRITORIALE
Unione europea e Paesi associati Horizon Europe
Documenti
Bando
Visualizza
Sei interessato ad approfondire l'argomento?
Ti invitiamo a compilare questo modulo così da poterti contattare per un appuntamento e avere l'occasione di illustrare nei dettagli l'operazione.
Azienda/Ente
Nome*
Cognome*
Email*
Tel/Cell
Orario preferito per il contatto
Partita IVA
Eventuali note
INVIA